Le Sale storiche
Le stazioni ferroviarie italiane custodiscono al loro interno degli autentici gioielli: sono le sale d’attesa progettate in passato per famiglie reali e capi di Stato, e che sono giunte fino a noi spesso con il design e gli arredi originali. Edificate tra la fine dell’Ottocento e gli anni Trenta del secolo scorso, le Sale storiche sono oggi custodite, restaurate e valorizzate dalla Fondazione FS Italiane con l’obiettivo di realizzare un grande museo diffuso al servizio della cittadinanza e del turismo nazionale.
Luigi Cantamessa
Suddivise in Sale reali e presidenziali e Sale d’attesa, le Sale storiche della Fondazione FS, da Torino Porta Nuova fino a Messina, conservano affreschi, sculture, manufatti e arredi originali che hanno segnato diverse epoche e stili del viaggiare. Un patrimonio di tutti i cittadini che merita di essere scoperto con attività culturali, eventi e mostre.
Dopo il recupero e la valorizzazione dei treni e delle linee ferroviarie storiche e turistiche, le Sale storiche rappresentano la nuova sfida della Fondazione FS per sottrarre questi scrigni di arte e architettura all’oblio della velocità e dell’omologazione. Le Sale divengono parte di una esperienza integrata ad “altra velocità” fatta di viaggi lenti, sostenibili e raffinati che iniziano già in stazione. Dove anche l’attesa del treno può essere rivalutata: dal confuso girovagare negli spazi commerciali a sosta benefica per lo spirito e l’intelletto, alla ricerca del bello e dell’arte.
Un itinerario affascinante che vede la storia e il saper fare italiano intersecare la cultura del viaggio, ridefinendo il valore dell’attesa proprio dentro la stazione ferroviaria, cuore pulsante delle nostre città e palcoscenico della Storia comune e del futuro che avanza.
Direttore Generale Fondazione FS Italiane
Amministratore Delegato FS Treni Turistici Italiani
Le Sale Storiche prima chiuse al pubblico, da gennaio 2024 sono state acquisite dalla Fondazione FS Italiane nell’ottica di realizzare un grande museo diffuso al servizio del turismo nazionale.
Milano, Torino, Firenze, Roma, Monza, Livorno, Montecatini Terme, Pistoia, Napoli, Reggio Calabria, Messina e Taormina. Luoghi e storie diverse, accomunate da un’atmosfera che ci riporta nel passato: un passato ferroviario che appartiene alla memoria nazionale e che ora è fruibile da tutti.