Il Decennale della Fondazione FS

Fondazione FS Italiane nasce nel 2013 con la partecipazione di Ferrovie dello Stato Italiane, RFI e Trenitalia come strumento operativo per conservare i tesori della memoria, rigenerare idee, conservare l’identità e preparare il futuro.

Guidata dal Direttore Generale Luigi Cantamessa, Fondazione FS Italiane è giunta a marzo 2023 ai suoi primi dieci anni di attività, celebrati con la pubblicazione del volume Una bella storia italiana e con la realizzazione di una speciale medaglia rappresentante i due rotabili più iconici. Nel primo sono raccolti i tanti progetti portati avanti dalla Fondazione per recuperare e valorizzare i treni d’epoca che hanno fatto la storia di Ferrovie dello Stato, i musei ferroviari che custodiscono la memoria dell’Azienda, gli archivi e le biblioteche, le ferrovie abbandonate. Realizzata in bronzo mediante modellazione in gesso dal Maestro Roberta Rubegni, la medaglia del decennale riporta invece la raffigurazione dell’ETR 252, conosciuto come “Arlecchino”, e le ALe 601.

La costituzione, così come la crescita e lo sviluppo di Fondazione FS, è stata un susseguirsi di atti di volontà che hanno coinvolto un gruppo di persone in un progetto davvero ambizioso. Nel 2013 questo gruppo ha ideato un progetto per riportare in vita il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, riaperto al pubblico nel 2017 alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Attraverso l’iniziativa “Binari senza tempo”, la Fondazione si occupa inoltre di analizzare, studiare e recuperare, ove possibile, le tratte e le stazioni antiche, rendendole nuovamente accessibili.

La realtà guidata da Luigi Cantamessa ha inoltre trovato nelle città di Milano, La Spezia e Pistoia i luoghi ideali per ospitare i DORS – Deposito Officine Rotabili Storici. Si tratta di stabilimenti dedicati alla cura e alla protezione dei gioielli della collezione d’epoca, con un parco storico costituito da locomotive, carrozze e littorine. Qui, delle maestranze tramandano conoscenze e tecniche di lavoro antiche, che risalgono ad un secolo fa e che sono indispensabili per la perfetta conservazione delle carrozze d’epoca.

Quando è nata, Fondazione FS Italiane contava una flotta di 200 rotabili d’epoca. Grazie all’attività degli ultimi dieci anni, oggi vanta un parco mezzi di circa 500 treni che hanno fatto la storia socioeconomica del Paese.

Le mostre del Decennale

Il 6 marzo 2013 la Fondazione FS Italiane diventava a tutti gli effetti operativa, dando il via a una bella storia italiana fatta di uomini e mezzi, di documenti e ricordi, di mestieri e passione.

Dal Museo di Pietrarsa alla Sala reale di Milano, fino alla Sala presidenziale di Roma Ostiense. La mostra fotografica Una bella storia italiana racconta per immagini la grande avventura del decennale, il dipanarsi di un sogno trasformatosi in realtà tangibile, un’appassionata dichiarazione d’amore per il treno e l’universo ferroviario che la Fondazione FS vive in maniera poliedrica: dalle foto ai video, dalla manutenzione all’esercizio dei treni, dalle ferrovie storiche riaperte ai progetti originali d’archivio.

Un ricco percorso espositivo suddiviso in cinque sezioni. Un viaggio che parte dalle fonti documentali della biblioteca e degli archivi, indispensabili per tracciare l’evoluzione delle ferrovie italiane, intersecando il progresso tecnico e ingegneristico, di cui i rotabili d’epoca recuperati sono testimonianza, e lo sviluppo industriale, che racconta anche il mutamento negli usi e costumi della società italiana. Senza le foto, i cinegiornali, i disegni, le istruzioni ferroviarie e i tanti, preziosi volumi non sarebbe stato possibile il recupero di una memoria collettiva elevata al rango di protagonista in un processo di reinterpretazione contemporanea e di una cultura solida del viaggiare e del vivere degli italiani. Perché la storia delle ferrovie in Italia è la storia di questo nostro Paese, disgiungerne i rispettivi corsi sarebbe addirittura impossibile.

Il tradizionale fascino della ferrovia è oggi diventato molto di più. Un’esperienza da gustare a bordo degli oltre 400 mezzi d’epoca che corrono su quasi 1.000 chilometri di linee storiche riaperte, spina dorsale di una nuova forma di turismo sostenibile che abbiamo voluto chiamare Binari senza tempo. Un viaggio immersivo nei musei e presso i Depositi Officine Rotabili Storici della Fondazione FS, testimoni di una tradizione centenaria che si rinnova di pari passo all’evoluzione ingegneristica. Se il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa è ormai un’eccellenza culturale in Italia e in Europa, il futuro ci riserva ulteriori primati con la Stazione-Museo di Trieste Campo Marzio e la roadmap dei Musei del mare.

Una storia iniziata dieci anni fa e resa possibile attraverso quello strumento operativo che il Gruppo Ferrovie dello Stato ha trovato nella Fondazione FS Italiane, per conservare i tesori della memoria, rigenerare idee e preparare il futuro. Un futuro di passione e lavoro ancora tutto da scrivere.

LA MOSTRA AL MUSEO DI PIETRARSA

LA MOSTRA NELLA SALA REALE DI MILANO

LA MOSTRA NELLA STAZIONE DI ROMA OSTIENSE

UNA BELLA STORIA ITALIANA

Questo volume celebrativo ripercorre i 10 anni di vita della Fondazione FS Italiane. Con un ampio corredo di immagini di archivio, racconta l’impegno profuso dalla Fondazione per recuperare, conservare, ma soprattutto valorizzare e rendere fruibile il prezioso patrimonio di un’azienda che da oltre cento anni è parte integrante del tessuto sociale, culturale ed economico del Paese.

Tanti gli esempi di questo decennale lavoro che il libro ci restituisce, insieme alla passione e allo spirito di appartenenza di chi lo ha compiuto. Tra questi il Museo di Pietrarsa, un suggestivo scrigno di tante testimonianze della nostra ingegneria ferroviaria e, allo stesso tempo, luogo vivo e aggregante, sede oggi di eventi pubblici e convegni.  Poi i mille chilometri di “Binari senza tempo”, ossia le 12 linee ferroviarie recuperate dall’abbandono e negli anni percorse con successo dai treni storici, protagonisti di un turismo di prossimità, lento e consapevole, che ha fatto riscoprire comunità, territori e borghi ricchi di storia e fascino. Infine, gli eleganti elettrotreni degli anni del “boom economico”, l’Arlecchino e il Settebello, salvati anch’essi dalla distruzione e il primo di nuovo sui binari.

Tutto questo per indicarci come il passato, quelle nobili radici di cui dobbiamo essere tutti orgogliosi, possa ancora nutrire il nostro presente e diventare una leva per lo sviluppo economico e turistico del Paese. Sviluppo che costituisce anche una delle missioni proprie del Gruppo FS, alla quale Fondazione FS sta mostrando di poter dare un significativo contributo.

IL LOGO DEL DECENNALE

Un logo celebrativo creato per il Decennale della nascita della Fondazione FS Italiane. La grafica lineare e sobria offre un’efficace sintesi simbolica delle sue radici. I binari stilizzati formano il numero 10 al cui interno è ben visibile la ruota di un treno d’epoca, con il contrappeso solido e una pennellata di tricolore italiano. Perché le ferrovie hanno fatto la storia d’Italia.

Logo decennale